Catechismo in famiglia – 31 marzo

Raccolta alimentare quaresimale

Cammino Quaresimale per gli adulti

Ser.Gio. – Servire è Giore

Circa un anno fa, era l’ottobre 2017, un pugno di giovani, diversi tra loro per provenienze e vissuti, si sono incontrati intorno ad un tavolino nei locali della Parrocchia perché animati da un comune desiderio di servizio. Non c’era nulla di concreto: non una base d’appoggio, non un canovaccio da seguire.

Un po’ per gioco, un po’ per curiosità, un po’ spinti dalla carità benigna e paziente abbiamo gettato le basi per un progetto pilota: SerGio – Servire è Gioire.

SerGio è nessuno di preciso ed è tutti in generale. SerGio è il nome che abbiamo dato al nostro prossimo, qualcuno a cui possiamo e vogliamo tendere la mano.

Abbiamo intrapreso questo percorso, tra mille dubbi e incertezze: all’inizio spaventati da quello che volevamo fare e da come lo avremmo fatto; poi, pian piano sempre più decisi, ci siamo convinti che il servizio e la missione siano gli strumenti per rinnovarsi come uomini e donne e per contribuire a rinnovare la Chiesa.

Abbiamo fatto tutto questo attraverso il gioco, ma mai per gioco.

Da allora periodicamente andiamo a visitare le famiglie del Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto, dove abbiamo conosciuto storie e persone. Persone che lì si trovano solo perché in pericolo e non perché pericolose. Abbiamo prestato una spalla per scaricare qualche grammo dei macigni che bambini e genitori portano sulla loro schiena e, giocando e ridendo, abbiamo condiviso piccoli istanti di serenità. Ci siamo lasciati coinvolgere e sconvolgere da volti e storie.

Abbiamo attraversato, altre volte, le porte della piccola casa del Cottolengo, proprio qui, a cento metri dalla nostra Parrocchia. Una chitarra, decine di testi di canzoni anni ’60 – ’70, qualche abito appariscente, tantissimi pennarelli e un paio di ore scollegati da tutto. Stanze ed ospiti appaiono come sospesi nello spazio e nel tempo; e noi con loro.

Noi riempiamo la nostra vita di cose più o meno utili per stare bene e per sentirci felici. Ma poi ci sorprendiamo a chiederci: ‘perché invece a loro basta così poco?’. Forse una canzone insieme, una danza, una chiacchierata e un abbraccio non sono poi così poco.

Ma è con questo “poco”, così, semplicemente che vogliamo incontrare ancora quei volti, quegli occhi e quelle storie.

Ripartiamo, buon cammino a tutti!

Inizio del nuovo anno pastorale 2018-2019

Messaggio di Bernadetta Majolini segretaria del Consiglio Pastorale Parrocchiale:

Buongiorno a tutti,

ancora una volta ho il compito di portarvi il saluto e di augurare buon cammino a nome di tutto il consiglio pastorale a tutta la comunità, a coloro che già ne sono parte e frequentano da tempo questa parrocchia e a coloro che oggi sono qui per la prima volta, magari per iniziare con i propri figli il percorso del catechismo.
La liturgia di oggi, nel versetto allelujatico ci fa pregare con queste parole “Se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi”. Ecco la perfetta sintesi di ciò che come Consiglio Pastorale e come comunità vorremmo realizzare in quest’anno.
Il nostro cardinale Vicario ha proposto a tutta la diocesi di intraprendere un cammino che ci condurrà fino all’anno del Giubileo nel 2025. Questo cammino parte dalla domanda “Dove sei?” che Dio rivolge all’uomo e ci invita a porre l’accento sull’Alleanza tra Dio e noi, suo popolo, facendo memoria del nostro incontro con Lui e riconciliandoci con la nostra storia e con i fratelli.
In questa direzione saranno orientate tutte le iniziative e le attività promosse dalle varie commissioni del Consiglio Pastorale, ed in particolare la commissione Catechesi ed Evangelizzazione ci aiuterà a coltivare e ad approfondire la Parola di Dio, la commissione Preghiera e Comunione ci inviterà e stimolerà a pregare comunitariamente e la commissione Carità e Accoglienza cercherà di suscitare in ciascuno di noi l’aspetto missionario e caritatevole.
Nella prima lettura abbiamo ascoltato “non è bene che l’uomo sia solo” e allora l’obiettivo sarà, tramite varie iniziative, quello di aumentare la comunione fra di noi per diventare sempre più una comunità di persone che si amano reciprocamente perché pongono Dio al centro della loro vita. Essere comunità è bello, mentre la solitudine fa paura.
Per migliorare le comunicazioni e la possibilità che gli avvisi delle attività giungano a tutti, oltre agli annunci al termine delle celebrazioni, quest’anno il consiglio pastorale ha deciso di adoperarsi per potenziare altri canali comunicativi (internet, facebook, instagram) attraverso i quali verranno pubblicizzati i vari eventi.
Chiedo quindi a tutti, non solo di partecipare ma di farsi promotori degli annunci che verranno dati e invito chi può anche a farsi avanti e offrire un po’ del proprio tempo per aiutarci nella preparazione e organizzazione. Lavorare e pregare insieme, infatti, è il modo migliore per conoscerci e creare comunità.
Buon anno e buon cammino a tutti.

San Francesco 2018

La nostra parrocchia desidera celebrare il patrono degli Italiani nella preghiera festosa e semplice. Il programma prevede la Celebrazione Eucaristica lunedì sera 3 ottobre “nel beato transito”, a cui seguirà il canto dei Vespri solenni.

Il giorno 4 invece le celebrazioni saranno alle 7 e 8 mattutine e la Celebrazione Eucaristica solenne di martedì alle 18,30, seguita dalla Celebrazione dei Vespri solenni.