Scout – Roma 131

Leggi il Vangelo di oggi

Buona caccia e buona strada a Tutti!


Cos’è lo scoutismo

Lo scoutismo è un metodo educativo pensato appositamente per i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze e, anche, per gli adulti.
Ha festeggiato i 100 anni dalla sua nascita, risale, infatti al 1907.
Dall’Inghilterra, suo luogo di origine, si è diffuso in tutto il mondo.
Oggi in Italia gli Scout sono 200.000.
(per informazioni compila il form alla pagina Contatti o invia una e-mail a info@sangregoriovii.org)

A chi ci si deve rivolgere per avere informazioni sugli Scout?

Per qualsiasi informazione sul Gruppo rivolgersi a
Paolo o a Roberta
Se invece volete informazioni più dettagliate sulle varie unità:
per i Lupetti (8-12 anni) rivolgersi a
Akela o a Kaa
per il Reparto (12-16 anni) rivolgersi a
Jacopo o a Fr. Andrea
per la Branca R/S (16-21 anni) rivolgersi a
Paolo o a Martina

Visita il sito del gruppo al seguente link: http://wwww.roma131.altervista.org
In che cosa consiste lo scopo educativo dello scoutismo?
Consiste nell’educazione integrale della persona umana colta nella sua unicità di creatura, quale cittadino della società civile e membro attivo della Chiesa.
Con riferimento ad ogni ragazzo noi ci occupiamo:

  • della formazione del suo carattere;
  • della formazione fisica;
  • della formazione sociale e spirituale;
  • della abilità manuale, intesa come capacità di sapersela sbrigare da soli in ogni circostanza.

Quali mezzi educativi utilizza lo scoutismo?

Utilizza mezzi diversi a seconda delle fasce di età cui si rivolge.
Tra questi mezzi, però, ce ne sono alcuni che risultano comuni a tutte le fasce di età. Essi sono:

  • il gioco: che educa lo spirito e il carattere, mantiene giovani e rende felici;
  • la vita all’aperto: che propone una vita sana e semplice nonché un rapporto autentico e armonico con la natura;
  • la comunità: che fa sperimentare la bellezza dello stare con gli altri e stimola la piena realizzazione di se stessi nel porre le proprie capacità a vantaggio di tutti e al servizio del prossimo;
  • la interdipendenza fra pensiero ed azione: che consente di vivere e sperimentare concretamente i valori teorici proposti identificando, così, una educazione attiva e dinamica in opposizione ad una educazione statica e sedentaria;
  • l’autoeducazione: che rende il giovane protagonista della propria crescita in una relazione aperta e dialettica con gli educatori scout;
  • la coeducazione: che permette di sperimentare, con un progetto, la relazione uomo-donna in una società costruita a misura di ragazzi, al di fuori di ruoli precostituiti e di ogni condizionamento sociale.

A quale età si entra negli Scout?

Si può entrare a far parte dello scoutismo dai 7/8 anni in poi; a partire da questa età ogni momento è buono.
Dai 7/8 sino agli 11/12 anni, bambini e bambine costituiscono il Branco di Lupetti.
Dai 12 sino ai 16 anni, ragazzi e ragazze formano il Reparto degli Esploratori e delle Guide
Dai 17 sino ai 21 anni, i giovani si riuniscono nel Clan dei Rover e delle Scolte.
E dopo i 21 anni che succede? Si può far parte dello Scoutismo anche dopo i 21 anni, in quanto persone interessate ad educare i giovani col metodo scout. Anche da adulti, pertanto, è possibile entrare nello scoutismo.

Quando si riuniscono gli Scout, a che ora, dove, che cosa fanno insieme?

Le attività scout si svolgono secondo il seguente calendario settimanale:

Branco “Porziuncola”: Giovedì, h 18,00-20,00, nella sede parrocchiale di S. Gregorio VII

Branco “Fiore Rosso”: Venerdì, h 18,00-20,00, nella sede della Scuola Pio IX in Via dei Cavalieri del Santo Sepolcro 1 (Via della Conciliazione)

Reparto “Edelweiss”: Mercoledì h 18,00-20,00 (riunione di Reparto) e venerdì, h 18,30-20,00 (riunioni di squadriglia), nella sede di via Pfeiffer (Via della Conciliazione)

Comunità R/S “Mons. Luigi del Gallo di Roccagiovine”: Lunedì, h 20,15-21,30 nella sede di via Pfeiffer

Comunità Capi: Giovedì, h 20,45-23,00 nella sede di via Pfeiffer (salvo nelle settimane in cui c’è attività di Zona il mercoledì).

Lupetti

Catechismo: su mandato del Parroco i Capi Scout curano il corso di preparazione alla Prima Comunione il venerdì dalle ore 17.00 alle 18.00.

Attività tipiche: giochi, canti, danze, scenette, lavoretti con materiali diversi, racconti, favole, giochi sportivi, inchieste, conoscenza del Vangelo, uscite della durata di un giorno, il campo estivo (si svolge in genere nel mese di luglio, della durata di 8 giorni ospiti in un convento o presso una casa vacanze, comunque non in tenda).

Organizzazione: i bambini/e sono riuniti in “sestiglie” miste, cioè composte da maschi e da femmine.

Esploratori

Attività tipiche: giochi, canti, danze scenette, cucina dei cibi all’aperto, uso della tenda, costruzioni con legno e corde (refettorio, cucina, alzabandiera…), uso dei battelli per scendere i fiumi, uscite della durata di due giorni, il campo estivo (due settimane sotto tenda in genere nel mese di luglio)

Organizzazione: i ragazzi/e sono riuniti in “squadriglie” monosessuali, cioè composte solo da maschi e solo da femmine

Rover

Attività tipiche: cinema, sacre rappresentazioni, dibattiti, inchieste, preghiera, servizio verso i più piccoli o in situazioni di emarginazione, uscite in tenda o accantonamento, uso dei battelli per scendere fiumi, campo estivo .

La storia del gruppo fino alla nascita dell’Agesci

a cura di Mimmo Sorrentino

Il nostro gruppo nasce come “Reparto misto”, cioè con “Lupetti, Esploratori e Pionieri” il giorno stesso della liberazione di Roma (4 giugno 1944). La prima riunione risale al 9 giugno 1944 e il “Reparto” (Gruppo) è registrato il 14 settembre 1944 con il N. “Roma 31” dell’AGE, l’Associazione che presto riprende l’antico nome di ASCI. La sua sede si trova presso la Pontificia Suola Pio IX, in via Cavalieri del S. Sepolcro, 1, che è ancora oggi l’indirizzo ufficiale del Gruppo e “Tana” del Branco “Fiore Rosso”.

Al Pio IX Padre Salvatore Gallo S.J. aveva già parlato di Scautismo durante il breve intervallo di libertà succeduto alla caduta del Fascismo (25 luglio 1943). Poi Fr. Pio Quaglia negli ultimi tempi dell’occupazione nazista prese contatto con Giuseppe (Peppe) e Silvio Cecchini per la formazione del Reparto scout e il 4 giugno 1944, mentre le retroguardie tedesche passavano per Via della Conciliazione, progettarono la prima riunione.

Il Reparto si riunì per la prima volta il 9 giugno 1944. I suoi giovanissimi “Capi” frequentano i primi corsi e campi scuola diretti da Mario Mazza (Vejo luglio 1944, Villa Pamphili agosto 1944) facendo la loro Promessa scout nelle mani di Mazza. Il 6 gennaio 1945 pronunciano la Promessa scout i primi 8 Esploratori. La riceve il Commissario di Gruppo Ferruccio Mugnai.

I primi tempi sono caratterizzati da un contatto intenso con il Commissariato centrale che, dal dicembre 1944, prende sede in Via della Conciliazione e talvolta si riunisce anche al Pio IX. Già nel 1945 il Caporeparto Peppe Cecchini inizia a corrispondere con molti Scouts stranieri e presto, con il ripristino delle comunicazioni, cominciano ad affluire a Roma molti Scouts stranieri. La vicinanza della sede a S. Pietro favorisce il contatto con gli Scouts forestieri che spesso sono ospiti del Reparto. Si radica così un forte sentimento di appartenenza alla grande famiglia mondiale.

Il primo campo si terrà a Frascati nel luglio 1945. Nel 1947 le “Antilopi” del “31” partecipano al jamboree mondiale della Pace a Moisson (Francia). L’avventura jamboree si ripeterà nel 1951 con i “Cobra” a Bad Ischl (Austria), nel 1957 al JIM del Giubileo di Sutton Park (Inghilterra) con 18 tra Scouts, Rovers e Capi, nel 1963 a Maratona (Grecia) con un Reparto intero (33 persone) e due Capi al Quartier generale italiano. Al jamboree del 1955 di Niagara Falls (Canada) prese parte un solo Capo in rappresentanza del Gruppo. Al jamboree du Picarquin, in Cile, 1999, parteciparono uno Esploratore, una Scolta e un Capo; a quello di Satthaip, in Thailandia, nel 2003, una Guida e due Scolte (di cui una, più grande, nel settore di servizio), mentre nei jamboree più recenti è invalso l’uso della partecipazione di un solo Esploratore o Guida, precedentemente selezionato e interamente finanziato dal Gruppo: Hylands Park – Chelmsford (Essex, Regno Unito, 2007), Rinkaby (Svezia, 2011)

Il Reparto è stato presente anche a tutti i campi nazionali: 1951 Vallonina, 1954 Val Fondillo, 1962 Monte Amiata, 1974 Cura di Vetralla, mentre la Comunità Capi ha partecipato alla Route Nazionale delle Co.Ca. in Irpina del 1997.

Per quanto possa sembrare strano, il Gruppo aspettò fino al 1956 per allargare i propri orizzonti in patria, quando i Reparti (nel frattempo erano diventati due) piantarono le tende del campo estivo nella Val Ferret. Da allora le spedizioni lontane si ripeterono, sia pure con frequenza non eccessiva, in direzione del nord (ancora Valle d’Aosta, Trentino, Friuli, Piemonte) ed anche del sud, fino in Sicilia. Memorabile restò il campo in Corsica, gemellato con un Reparto francese. Né sono mancati dei raid più avventurosi, come quello del Noviziato rover nella Libia di Gheddafi (1969) o del Clan gemellato con il Roma 12, nell’Ungheria prima della caduta del muro (1989). Due sono state le Route in Grecia: quella del Clan nel 1987 e quella del Noviziato nel 2007.

Nel 1955 il Gruppo aveva celebrato il primo decennio raddoppiando il Reparto. Con fasi alterne, legate alla disponibilità dei Capi necessari, i due Reparti si riunificarono e si ridivisero più volte, fino a restare definitivamente uniti dal 1977/1978. Anche i Lupetti raddoppiarono nel 1961, costituendo un secondo Branco nella sede distaccata di Piazza Adriana. In seguito si trasferiranno in quella sede anche i Lupetti del Pio IX, rientrando infine tutti al Pio IX nel 1996, dove i due Branchi si fusero nel 2001. Dagli inizi degli anni ’80, il Roma 131 accetta pure le… Lupette, bambine, non senza qualche mugugno iniziale dei Lupetti, bambini.

Del resto, già nel 1972 Fratel Raffaele Zacchia aveva aperto alle ragazze, fondando un Reparto di Guide che restò “clandestino” per il primo anno (“Il Gruppo non ha accettato di prenderlo in carico” annotava Fr. Raffaele), ma fu registrato dall’AGI nel 1973, con il nome di “Roma 68”: 18 Guide con a Capo Barbara Festa. Nel maggio 1974 fu decretata la fusione dell’ASCI e dell’AGI nella nuova Associazione AGESCI. Di conseguenza il Reparto Guide entrò subito nel nuovo Gruppo (misto) “AGESCI Roma 131”. Più tardi, ufficialmente nel 1979, avvenne la fusione dei Reparti maschile e femminile nell’unico Reparto, che oggi prende il nome di “Edelweiss”.

In seguito, con l’apertura della sede distaccata di via Pfeiffer nel 2002/2003, e poi, nel 2005, con la chiusura di Piazza Adriana (dove ancora si riuniva il Clan), il Branco “Fiore Rosso” è rimasto al Pio IX, mentre il Reparto, la Comunità R/S (Noviziato + Clan) e infine la Comunità Capi hanno stabilito la loro sede in via Pfeiffer. Nel corso della Route dell’Aspromonte dell’estate 2011 il Clan ha deciso di intitolare la Comunità R/S a “Mons. Luigi del Gallo Roccagiovine”, Baloo d’Italia e Assistente Nazionale dell’ASCI e poi, per molti anni, assistente ecclesiastico dei nostri Rover e Scolte. Dall’ottobre 2012, infine, il Roma 131 svolge le proprie attività anche nella Parrocchia francescana di S. Gregorio VII, dove si riuniscono i Lupetti del Branco “Porziuncola”.

Festa delle Famiglie 70°

Sabato 7 e domenica 8 giugno 2014  si terrà la Festa delle Famiglie, una giornata di festa da passare tutti insieme – Capi, figli, genitori, più fratelli, nonni, zii, parenti ed amici vari – per concludere in allegria le attività scout prima delle Vacanze di Branco, del Campo estivo e della Route.

Quest’anno la Festa delle Famiglie riveste una particolare importanza per il Roma 131, che compie settant’anni! Era infatti il giugno del 1944, quando un gruppetto di “spiriti liberi”, con l’aiuto dei Fratelli di Nostra Signora della Misericordia, decise di fondare il Gruppo scout dal fazzoletto color ciclamino.

Per festeggiare l’anniversario abbiamo scelto un luogo “storico”, Mandela, dove tante volte il nostro don Gigi, Assistente Nazionale e Baloo d’Italia, organizzò campi e uscite e dove, una volta divenuto vescovo, impartiva la Cresima ai rover del Clan.

Di seguito trovate i dettagli e gli appuntamenti rivolti ai genitori dei ragazzi e al Vecchio Cyclam e agli amici del Gruppo Scout, nella speranza di vedervi numerosi.

Buona Caccia, Buon Sentiero e Buona Strada!

 

“Superman”



link evento

Il Reparto “Edelweiss” è lieto di invitarvi alla prima del corto “Superman”.

Ciao Mimmo Sorrentino

” Guarda più lontano guarda più in alto guarda più avanti e vedrai una via … ma sappi anche voltarti indietro per guardare il cammino percorso da altri che ti hanno preceduto … Essi sono in marcia con noi sulla strada”. Buona caccia di B.A., come direbbe Mimm0. Il Gruppo Scouts Roma 131 e la Parrocchia di San Gregorio VII salutano Mimmo Sorrentino, Link Gruppo Scouts Biografia